18 settembre 2008
Fine della CAI
Ne abbiamo sentito di cotte e di crude, ma quella degli assistenti di volo che dicono "da domani andremo a lavorare anche senza stipendio" è la boiata più grossa di tutte.
Perciò, avete rifiutato una decurtazione che portava a livelli normali la vostra (stra)paga... e adesso dite che da domani, visto che CAI non c'è più, andrete a lavorare anche gratis?
Piuttosto, carissimi, pagate noi contribuenti che vi continuamo a fare lavorare.
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NEM0 il 18/9/2008 alle 18:30 | |
15 settembre 2008
Il Ritorno di Fiamma (1)
Per i cortesi lettori di questo blog di provincia (provincia che ha sbaragliato tutti nella corsa a Miss Italia 2008), ritorno con qualche novità.
1) Lungo questi mesi, pago della vittoria Berlusconiana alle elezioni, ho mangiato tutto il pollame disponibile, ho festeggiato per i provvedimenti e ho dato lezioni private di Berlusconismo a chi "non crede".
2) Sono stato citato, con mia grande sorpresa, dall'osservatore numero uno di Rep., che saluto con particolare affetto.
Qui il post. Ammetto che mi sono fatto prendere dalla vena polemica e mi scuso con i lettori e i nuovi editori dell'Unità. Per il resto è ciò che penso.
3) Daw, che ha come unico difetto la fede milanista, ha ospitato qualche mio intervento. Lo ringrazio per
questa citazione.
4) In attesa delle elezioni americane, The Right Nation è il nostro punto di riferimento. Anche a.man risponde ai miei messaggi e gli sono grato.
5) Ogni tanto visito Pieroni e l'Elfobruno.
6) Avrei in mente uno speciale intitolato "Dietro le linee nemiche", con piccoli report politichesi.
7) Quest'estate ho visto Silvio Berlusconi mentre tornava a palazzo Chigi per Alitalia (il 26 agosto)
8) Non mi ha salutato
9) Me ne ricorderò
10) "Sicuro non mi ha riconosciuto".
Ritorno
Berlusconi
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NEM0 il 15/9/2008 alle 16:39 | |
6 aprile 2008
Votare
Vota anche tu tra questi simboli:
Pd-Idv SA PdL-MpA UdC SC LD LC DCPiz
La X va fatta in un solo simbolo, stando attenti a non farla rientrare tra due simboli, o con maggioranza in uno e minoranza in un altro.
Se non vi orientate bene, meglio usare la scheda elettorale.
Meglio?
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NEM0 il 6/4/2008 alle 20:15 | |
24 marzo 2008
La Crisi di Nervi: cause
E' cominciata una intensa e logorante crisi di nervi, al Loft. Nonostante i buoni propositi, Walter Veltroni si rende conto che la rincorsa è tutt'altro che fattibile. Si era sperato nel recupero di credito dettato dall'aver mandato al macello la Sinistra Radicale, da mosse iniziali molto intelligenti e talora furbe, ma poi si è dovuto fare i conti con la realtà della politica. Ed ecco, secondo il nostro modestissimo parere, 10 motivi di nervosismo loftiano.
1) Da soli, senza un alleato piccolo ma imponente (Di Pietro), non si poteva fare niente. Ecco quindi l'alleanza, che ha portato i voti dei due partiti a sommarsi tra loro, ma senza attirarne di nuovi. La polemica odierna circa il "veto" sul posto di Guardasigilli è spia del nervosismo incipiente.
2) I Radicali, messi lì per ottenere qualche cosuccia anche al Senato col voto regionale, ha fatto solo sconquassi. Sia tra i Radicali, che tra i Democratici. Peraltro ogni giorno a lamentarsi che non se li fila nessuno. A destra, invece, avete mai sentito Rotondi o Dini lamentarsi?
3) Non è chiaro perchè hanno lasciato a terra Boselli e compagnia: invisi a Di Pietro? Poco potenti? Pochi voti? C'è però il fatto che Gay, Lesbiche, Transessuali, Bisessuali, Froci e similia adesso sono attratti più da Boselli che da Veltroni, nonostante le ultime sparate su Cus e PCUS.
4) Candidature da Spot televisivo, costrette al silenzio. Un caso su tutti la CAPOLISTA della Camera nel Lazio, ex nuora del Presidente della Repubblica e presunta precaria con il posto ministeriale. L'imprenditore del Nordest che allontana l'elettorato sinistrico e non avvicina quello di centro già di Casini e suo per sempre.
5) Prodi. Il macigno più difficile, insieme a Tommaso Padoa Schioppa. Era stato volutamente messo al bando dalla Campagna Elettorale, ma salta fuori un problema serio (Alitalia) e salta fuori lui. E così l'attenzione pubblica è scemata, si parla di TPS e non si parla di Veltroni.
6) Il Loft. Non ce ne vogliano, ma spesso si ha l'impressione che ognuno si faccia i fatti suoi e tiri dritto per la sua strada politica. D'Alema, Franceschini, Letta... sembrano davvero lottare tutti per Walter? Rendersi conto che ognuno tira la barca a suo piacimento, può fare seccare...
7) Il Pulmann. Oddio. Nelle intenzioni sarebbe stato una specie di Giro d'Italia, con tanto di dopo-giro alla fine di ogni tappa e servizi entusiasti da parte degli zerbini di Repubblica e dell'Espresso. Commenti ai sermoni e video promozionali. Di tutto ciò, solo i commenti dei giornali, spesso a causa di multe del Bus.
8) Il crollo della Rete. Internet, in Italia come in molte altre parti del pianeta, ha il cuore a Sinistra. O almeno quelli di Sinistra trovano espressioni migliori. Noi che stiamo dell'altra parte siamo la minoranza, ben organizzata, ma sempre minoranza. Da questa situazione, Walter avrebbe dovuto trarre la spinta che per esempio Obama ha avuto. Ma la situazione è diversa. Negli USA internet è più capillare, in Italia, a parte i siti di Cucina, qualche cosa Erotica e due o tre giornali, Internet è poco diffusa. E uno dei pochi siti con numerose visite, quello di Beppe Grillo, è sempre a criticare Walter.
9) Nessuno si aspettava un Cav. prudente, ma con colpi da Nonnetto o Padre della Patria che dir si voglia. L'ultima su Alitalia ha sparigliato le carte. Se davvero ha una cordata italiana, affidabile, tra le mani, verrebbe sconfessato un anno di Padoa Schioppa conte di Cavour filo francese.
10) Le polemiche sulle sparate di Berlusconi, a cui i giornali filo-veltroniani hanno abboccato come dei fessi. La sparata sulla precaria, le stoccate pesanti: tutti pronti a titolare "gaffe". Non hanno ancora capito che più si parla di Berlusconi, più la gente corre a votarlo. E' tutto un enorme spot, peraltro non pagato. Qualcuno se ne è accorto, e i nervi son saltati.
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NEM0 il 24/3/2008 alle 20:36 | |
21 marzo 2008
Venerdì Santo - Pausa
L'idea è quella di fermare la campagna elettorale in occasione di ogni Venerdì Santo, giornata in cui, per rispetto al Signore, sarebbe bene tacere con le polemiche inutile e magari concentrare l'attenzione su problemi reali.
Le polemichette sono quelle della scarsa presenza elettorale dei partiti minori nelle trasmissioni TV. Scarsa polemica? Stiamo scherzando? Vedo Casini ogni due giorni in qualche programma televisivo, con l'intento di mangiucchiare qualche voto al PdL. Vedo trasmissioni laziali in cui non si parla altro che della Destra di Storace, con lo scopo di far perdere 3 decisivi Senatori alla compagine Berlusconica. E spunta sto garante, coi cronometri in mano, che conteggia, pareggiando i dati Audience, gli ascolti di trasmissioni mattiniere con ospiti del PdL e Annozerate da 4 milioni di spettatori con duecento ospiti dei "movimenti".
Polemiche Reali
Il Venerdì Santo dovrebbe rendere tutti molto cauti anche nell'uscire fuori polemiche serie. La più grossa, in termini nazionali, è l'affaire Alitalià, da leggersi con accento francese. Tale questione riguarda non solo la banalità di avere una "Compagnia di Bandiera", cosa sotto certi aspetti più folcloristica che altro, ma anche, e soprattutto, il destino di almeno 2-3000 lavoratori. Air France vuole davvero fare passi risolutivi o vuole soltanto una comandata, un'azienda di secondo livello capace di coprire i propri buchi per Roma ed Etiopia? C'è da fidarsi di una proposta che fa fuori tutto d'un colpo un bacino da 20 milioni di abitanti come Malpensa, penalizzando altri aeroporti nazionali tra i quali il caro Fontanarossa? Quanto è concreta l'ipotesi della Cordata Italiana? E se ci riuscirà, Alitalia sarà boicottata dai personaggi sinistrici che tanto odio seminano in questi giorni?
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NEM0 il 21/3/2008 alle 17:14 | |
16 marzo 2008
Porcellum ed Etnie
Ci vuole così tanto a modificare una legge elettorale che per metà funziona? Premio di maggioranza nazionale anche al Senato, l'hanno detto tutti. E poi le minoranze etniche?
Minoranze etniche?
Gli Utu? I Tutsi? Gli Aborigeni? Gli Indiani d'America? Chi sono queste minoranze etniche? Ah, mi fanno notare, le minoranze "tecniche" sono gli altoatesini e i franco-valdostani. Minoranze etniche? Etnie diverse? Sul serio?
Non è che qui confondiamo un concetto molto vasto, come "l'etnia", con una semplice differenza di lingua? Infatti, in cosa differisce un altoatesino da un lombardo montanaro? Usano posate diverse a tavola? Usano prese per la corrente differenti? Guidano a sinistra? Hanno due nasi? Gli zigomi sporgenti? Professano un altro credo, di tipo animista? ETNIE? In Italia ci sono etnie diverse che devono essere tutelate?
Per carità.
Ecco perchè in questo blog di provincia che ancora non conosce nessuno, si pone la seguente proposta di riforma del Porcellum:
Ripartizione nazionale dei seggi del Senato, in numero 310/315. Premio di maggioranza al 55% come alla Camera.
Per i restanti 5/315 seggi, è proposto il titolo di "Lord-Senatore" a vita per 3 esponenti del gruppo di Oskar Peterlini; 2 seggi a rotazione da assegnare ad "etnie" valdostane, sarde, pugliesi, osco-umbre, friulane, ladine, cristiano-maronite e copte etiopi trapiantate in italia.
In questo modo, la lotta al Senato diventa meno surreale e meno imprevedibile, i Lord dell'Alto Adige avrebbero la legittimazione perenne del loro posto in Senato, senza la farsa elettorale plebiscitaria di ogni eleione, e le restanti minoranze potrebbero ruotare ogni 1-2 anni, come all'ONU, godendosi qualche privilegio e l'agognata poltrona.
Peterlini - Politico Italiano della SVP
Porcellum
SVP
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NEM0 il 16/3/2008 alle 15:4 | |
14 marzo 2008
L'infamia e la sete di voti
Ieri sera, poco prima di andare a letto, anzi mentre ero a letto dopo una festa di Laurea, accendo per un secondo la TV su Porta a Porta. Ecco che mi ritrovo la puntata variopinta e divertentissima su tutti i Partiti Minori, che rispetto alle scorse politiche sono aumentati in modo indegno.
Ma ok, penso, meglio dedicare un secondo a sentire cosa avrà da dire un Partito dei Comunisti dei Combattenti del Lavoro, o anche Forza Nuova. Le piccole finestre sui punti più importanti del programma erano un'estasi: "nazionalizzazione delle banche", "salario minimo a 2000 euro", "militarizzazione delle giunte di 3 regioni", "salario di disoccupazione a 1000 euro", "riconversione delle basi NATO a basi civili".
Insomma, tutta roba da far passare il tempo in modo veloce e divertente. Senonchè, il buon Turigliatto (Sinistra Critica), prende la parola alla presentazione del programma di Forza Nuova, per dire che "non può partecipare a una trasmissione con Fiore". E va via.
A questo punto Vespa sbrocca di brutto. Il senso è questo. Non solo ti ho invitato (solo io) e non solo sapevi già prima di venire che c'era Fiore ma approfitti dell'ospitalità per lanciare un banale show in cerca di qualche voticchio in più.
Difficile capire chi avesse torto.

Porta a Porta
Turigliatto
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NEM0 il 14/3/2008 alle 19:9 | |

cinema
13 marzo 2008
Il mio primo UP su Youtube
Ok, è venuto tagliato male (...non si parla di eroina...), ma come primo post non è male.
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NEM0 il 13/3/2008 alle 19:22 | |
13 marzo 2008
Primo Post - Una Prova?
Ho aperto Profeta in Patria e mi sono reso conto che il nome Nemo, con la o, era occupato.
Al diavolo. Ho quindi scelto il nome NEM0, con lo zero, tanto chi se ne accorgerà mai?
Il titolo esatto è: Blog di Nemo Profeta in Patria. Che vuole sonare come un doppio senso, cioè NEM0 inteso come nessuno, ma anche come il capitano del Nautilus e poi il detto latino, come a dire Nessuno è profeta nella sua patria (in un senso), o NEM0 è profeta nella sua patria.
Questo blog è quindi un blog apocalittico, in cui si pontificherà con rispetto ed educazione, evitando di scendere in banalità come quelle contenute in questo primo post. Primo post che verrà letto in un futuro, pensando a quanto non si avesse idea di cosa scrivere.
Nel cercare di imparare come si usano i "tags", cercherò di chiarire subito che questo è un blog conservatore e apocalittico e che potrà essere letto e commentato da chiunque, senza limitazioni e/o censure. Favorendo una certa libertà di espressione si farà qualche rissa, e forse è meglio così.
Lo stile di separare i periodi con un intero rigo è dettato da ragioni commerciali e di sponsor. Per quanto mi riguarda: sono un medico, specializzando per giunta, penso a destra da sempre e leggo libri di sinistra da più tempo. A meno di clamorose sorprese, alle prossime elezioni voterò PdL.
In questo mese di campagna elettorale residua, molti post saranno taggati come politica, berlusconi, veltroni, pranzo, ad libitum, sregolatezza, Ferrara, Bertinotti, La Malfa, Tecnocrati, Tecnici, IVA, ICI, Benzina, Petrolio, Greggio, Ezio, Michelle.
L'idea è quella di aggregare cinque o sei blogger di buona volontà e rendere questo un penta o esablog d'opinione, con gente di tutti i partiti tranne Di Pietro, in cui si parli di politica, frutta, prudenza e calcio.
Introduzione
Presentazione
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NEM0 il 13/3/2008 alle 18:38 | |